Sara's profileIl Mondo della QuerzPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Il Mondo della QuerzViva le frasi con i doppi sensi, e le frasi che di senso non ne hanno mezzo! |
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anche se alcune non sono + possibili
sottinteso che l'isola deserta è provvista di lettore CD a 5 casse...
Mi do un limite di 7 film, sennò domani sono ancora qui ke scrivo
Le frasi che tormentano nel vero senso della parola i miei interlocutori!
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July 01 LE NOTE CHE NON ABBIAMO MAI PRESO Ci possiamo lamentare finchè vogliamo dei nostri docenti, ma non possiamo negare che spesso siano stati molto buoni, e abbiamo evitato di segnare sul registro di classe le nostre nefandezze. Mi sono voluta mettereper un attimo nei panni di chi sta dall'altra parte della cattedra e assegnare un certo numero di note disciplinari che non ci sono mai state assegnate... ma che ci sarebbero state tanto bene! XD
...tutto sommato è bello aver finito, fare lo zaino dei libri da portare a vendere, sgombrare la camera (di Dede) da tutto il mio ciarpame scolastico, cercare di decidere cosa tenere e cosa no... Posso tornare a vedere Robin Hood come il mio personaggio letterario preferito, e non come l'argomento della mia tesina da esporre in Power Point. Il mio solo compito fino a venerdì è dare conforto a chi deve ancora andare sotto torchio, organizzare insieme a Valerio & CO la cena di classe con tutti i prof (buoni) e anche la proiezione del documentario di Terza Area che forse potrà vedere la luce! Certo mi mancherà molto di tutto ciò che è scuola, che come l'ha definita oggi Valerio è "una cuccia bella calda" (il 1 di luglio vorrei anche vedere!), ma ora come ora non posso che definirmi felice di essere fuori... June 28 _365_Un anno insieme... ... e non sei mai partito in macchina prima che arrivassi al portone! June 20 Fine della DISINTOSSICAZIONE Ma salve! Vi siete accorti della mia assenza in queste 2 settimane... forse sì, o forse no! Beh, io mi sono accorta della mia: oltre alla marea di mail (molte di spam, altrettante di Facebook), che ho trovato nella casella di posta elettronica ho anche notato che la gente in questo periodo aveva ricominciato a contattarmi telefonicamente nel momento del bisogno. Ottima cosa, un buon ritorno all'era pre-msn. Pessima cosa è invece il fatto che il mio preziosissimo hard disc da 40 gb diviso in 2 sia andato distrutto, facendomi perdere moltissime foto, intere pagine di word, molti video e altrettanti mp3. Io fortunatamente non sono del tutto rimbecillita e SO che i computer sono creature infami quanto fragili, per cui possiedo molti CD e DVD che contengono il materiale ormai perso. Ma le foto e i video più recenti non erano ancora stati archiviatiper cui sono irrecuperabili. Anche la tesina per la maturità è tra il materiale che si è salvato dalla distruzione, in quanto l'avevo copiata su chiavetta (sia in word che in poer point) IL GIORNO PRIMA del fattaccio per andarla a stampare a scuola... culissimo, no? Sto cercando di rendere più simile possibile al suo predecessore questo macchinario completamente rimesso a nuovo, e per ora ci sono quasi riuscita. In sua assenza comunque ho riscoperto i piccoli piaceri della vita. Ho vissuto un'altra vita in queste 2 settimane: ho DISEGNATO, ho camminato, ho messo in ordine casa, ho CUCINATO (sì, ho imparato finalmente!), sono USCITA, ho fatto ACQUISTI, sono andata alla FESTA dei FIORI (una specie di Carnevale a San Giorgio dove dai carri lanciano fiori al posto dei coriandoli, e ho un vaso ancora pieno di garofani ancora freschi!), ho preso aria come i tappeti, ho LETTO un tomo di 700 pagine in 3/4 giorni!!! E a questo proposito vorrei ringraziare Ilaria, la mia patatona, che la sera prima della FESTA dei FIORI mi ha prestato "Il Cavaliere d'Inverno" di Paullina Simmons: ti adoro Pat! Mentre il resto del mondo impazzisce con "Twilight" io e te siamo immuni perchè abbiamo la nostra SAGA da sostenere. Una volta procuratami gli altri 2 tomi (ma perchè una storia deve durare per forza o 3, o 6 libri?) mi chiuderò in casa e non farò altro che leggerli fino all'epilogo dell'ultimo, sperando che non valga la triste regola dei seguiti. Sì studierò, infatti conto di leggerli dopo gli orali, prima della partenza per Berlino con l'uomo. Mi attendono poche settimane di studio intenso, o almeno così dovrebbe essere, e poi un'estate ricca di novità rispetto alle precedenti. Vacanze all'estero, maggiore indipendenza, la preparazione per l'Università, un LAVORO??? Almeno così sembra... Comunque mi siete mancati voi che state di là dallo schermo... DAVVERO! June 04 In un qualche modo si è finito...Ultimo giorno i scuola ma davvero.
No, niente lacrime, solo un po' di magone.
E niente gavettoni, solo un paio di brindisi con Spumante e Fragolino e 2 torte Mulino Bianco, il tutto acquistato alla PAM durante la seconda ora di religione.
Sono settimane che cerco di farmi venire in mente qualcosa di bReNsIsSiMo da scrivere qui per concludere in bellezza il mio percorso di studi.
Solo che non mi viene in mente nulla, oltre al solito elenco lunghissimo, che in 3 o 4 leggono fino in fondo.
Quindi mi limito a ringraziare chi in questi 6 anni (sì, per me sono 6) ha reso piacevoli le ore della mattina, sia del vecchio che del nuovo mondo
Gli ultimi 2 anni sono stati per tanti motivi i + belli, e anche quelli che ricorderò meglio.
Sono sempre stata quella che andava d'accordo con tutti e voglio continuare a esserlo.
Vi voglio bene.
No, non mi sono ancora commossa sentendo "Ancora un po'" dei Gemelli Diversi, perchè è un pezzo ruffiano che vuole solo strappare una lacrima ogni giugno per vendere un disco, inoltre ha un ritornello davvero inascoltabile!
Però la ascolto in loop... forse è con questi momenti che la musica di merda si mantiene e vive i suoi periodi d'oro.
Com'è serio quel ragazzo in fondo alla classe all'ultimo banco, quante domande durante l'ultima ora dell'ultimo anno: lui sta pensando che fuori c'è un mondo che aspetta soltanto di essere cambiato. è preoccupato pensa agli amici che ha accanto, che fine faranno? Un po' gira la testa se pensa che questa è la fine di giri di giostra. Tanti sogni però alla domanda "Che farò da grande?" non ha una risposta. Non vede l'ora di uscire dalla massa che è dura più di uno scritto più della maturità, in città c'è già chi sa dimostrarmi come si può fallire tra un rimorso, un rimpianto, rischiando ogni santo giorno d'impazzire. "Io non voglio fuggire piuttosto soffrire" si è detto fissando se stesso allo specchio quando l'ha vista ridere in cortile ed è stato un lampo soltanto uno sguardo un istante perfetto hai capito? Anche quando sfugge il senso esiste un motivo per essere vivo! PS: "Dowson's Creek" e "Un medico in famiglia" alla stessa ora... Dio che dilemma! Quanti ricordi! May 29 SfoOogoQuando si avvicina l'esame di maturità lo stress che si percepisce nelle scuole superiori è alle stelle.
Studenti agitati, docenti furiosi, bidelle accaldate e tecnici latitanti.
Tutto questo è comprensibile e nel complesso tutti tentiamo di mantenere la calma nel limite del possibile.
Quando però si vedono i materiali con cui noi studenti dobbiamo sostenere un esame di maturità, andare letteralmente a puttane è lì che la pazienza si va perdendo: è inammissibile che in una sucola di grafica non sia possibile in 4 ore stampare i lavori da inserire necessariamente nel book entro il famigerato 1 giugno (data in cui i computer saranno formattati).
Ovviamente la colpa non è solo dei materiali, perchè talvolta l'incapacità degli studenti di sbloccare una stampante in pausa è palese, così come la poca voglia dei tecnici di essere presenti in classe quando c'è bisogno di loro.
Ma se ci fosse + di una stampante per fogli A3 in una scuola di grafica senz'altro non ci sarebbero problemi di sovraccarico o di intasamento delle linee della rete.
Poi possiamo senz'altro prendercela coi tecnici che non ci sono mai intorno a noi per farci uscire dalla nostra ignoranza, o col preside che non prende provvedimenti a proposito... ma salendo salendo, la colpa arriverà comunque alle cariche + alte dello stato.
Ci rendiamo conto che c'è una regione mezza distrutta e si pensa al ponte sullo stretto di Messina?
Ci rendiamo conto che i telegiornali parlano solo di politica interna (e in che termini!!!) e cronaca nera da decenni?
Ci rendiamo conto che continuiamo a tagliare soldi ai settori sbagliati?
Se noi ggiovani il futuro siamo, perchè ci impedite di uscire con un voto decente alla maturità penalizzandoci e lasciandoci senza computer!?
Non siamo tutti in grado di disegnare da Dio, con cosa la stabiliranno la valutazione dell'elaborazione su Photoshop se non avremo modo di farla?
Sarà uno scatafascio, come la verifica di mate di domani. Mi rifiuto di studiare dal momento che è in forse anche la mia esposizione agli orali.
"Chi fa la tesina in Power Point è avvantaggiato perchè ha una traccia da seguire..." certo, ammesso che si trovi un computer con il programma installato.
Illuminato consiglio di una dei docenti: "Forse ti conviene portarti un portatile..." E SE IO NON L'AVESSI IL PORTATILE???
A saperlo l'avrei comprato appena iscritta a questa scuola, e avrei lavorato su quello per 4 anni!
Tutto questo per scrivere QUI, dove tutti possono leggere, la mia indignazione per l'attuale condizione della scuola italiana, in particolar modo della mia.
Abbiamo un laboratorio Mac, ma non l'impianto elettrico adatto a farlo funzionare e abbiamo una camera oscura, ma col soffitto troppo basso per poter essere agibile.
Sono davvero lieta di finire quest'anno, se tutto va bene, se non altro perchè ho la certezza che se continua così sarà sempre peggio! May 23 Per te... solamente per te!Accettami così
ti prego non guardare nella mia testa c'è un mondo da ignorare. (...)
Accettami e vedrai
andremo fino in fondo non pensare a cosa è giusto e a cosa sta cambiando. Andiamo al polo nord o al sud se preferisci accettami ti prego dimmi che ci riesci... Non ho detto mai
di essere perfetta se poi ti aiuto io a scoprire ogni mio difetto. Se ne trovi di più ancora mi sta bene basta che restiamo ancora così insieme. May 18 20 porteè una strana sensazione entrare negli ENTI... so che a breve arriveranno gli ENTA, e poi i temuti ANTA, ma finchè sono ENTI va tutto bene!
Eh sì, oggi la Querzo diventa grande e fa i tanto attesi 20 anni!
Non ne potevo più dei 19, sono un'età insulsa che ha perso l'esaltamento dei 18, ma che non ti rendono ancora 20enne.
...COMUNQUE...
Non è vero che si aprono tante porte entrando nei 20 anni, diciamo che al limite si aprono sportellini che sembrano grandi se li sai vedere con positività.
Ok, non sono mai stata molto positivista, ma una volta all'anno mi prendono questi momenti di follia.
Un 2 davanti all'età l'abbiamo avuto tutti dopotutto, e sappiamo che è cosa ben diversa da un insignificante 1!
Nello sportellino sai benissimo che ci potrai solo dare una sbirciatina, come nella porta proibita di Barbablu, ma l'idea stessa della presenza della chiave giusta nella tua mano ti fa sentire meglio e in pace col mondo.
Paradossalmente è più probabile potersi affacciare alle porte-finestre del passato, attraverso cui probabilmente ti limiterai a guardare ogni tanto.
So che i peli ricresceranno, che i capelli saranno di nuovo ruffi, che mi toglierò la gonna e tornerò la sfattona che sono di solito.
Anche Lady Oscar dopo la serata in cui andò al ballo vestita da donna si rimise l'uniforme.
Però avrò la certezza che da qualche parte c'è anche una me stessa con le gambe lisce (anche se orrendamente graffiate, soprattutto se viste da dietro) e la sottana che svolazza.
Mi sento un'imbecille a scrivere queste stronzate, per cui la faccio finita.
Grazie a tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri via messaggio e non hanno ricevuto risposta... lo sapete che vi penso lo stesso, ma se rispondessi a tutti finirei i soldi in mezza giornata, e SAPETE quando mi urta finire il cash.
Mi congedo, vado a cazzeggiare altrove e a godermi a modo MIO la MIA giornata.
Oggi voglio bene a tutti, tranne al mio amore perchè lo amo.
CiaO CiaO
Vedrai vedrai
Come arriveranno in fretta Perché il tempo corre e non si ferma mai Gli anni che non hai Gli anni che non hai Nel tuo piccolo salotto chiaro E legno di noce Nel tuo piccolo fagotto Di respiro e di voce Nel sorriso di coraggio e sorpreso Per quello che fai Tu preziosa e smorfiosa sarai Nascosta negli anni che non hai Arriveranno quando non li aspetti più
Ma nel frattempo già si vede che sei tu Dall’ombra stesa del tuo corpo sul selciato Che all’improvviso il sole con il gesso han disegnato Vedrai vedrai
Quante volte per dispetto Vorrai dire non ci vengo e poi ci andrai Per gli anni che non hai Per gli anni che non hai Che sono un debole guinzaglio di catene e di luce
Un martello di piumino che non spezza mai la noce Di un amore senza legge che ti sfugge Anche quando ce l’hai Tu scontrosa e mimosa sarai Regina degli anni che non hai Arriveranno come il vento si alza su
E apparirà anche l’altra gamba delle gru Sarai già in strada a raccontarlo a un nuovo amore
Che le parole tue d’attesa dentro i fili del telefono Si sentono ancora Ancora
May 04 Invece di studiare per la simulazione...Saluta! AVE April 26 Reduce dalla CENA delle ELEMENTARIVenerdì sera grazie a Facebook abbiamo organizzato la cena delle elementari.
Evidenti difficoltà nell'organizzazione, ma alla fine siamo riusciti, ed eravamo in 7 su 25.
Pochi ma buoni, l'ho sempre detto che le tavolate troppo lunghe sono dispersive e non si riesce a comunicare con tutti.
Così invece i momenti AMARCORD e i flash che colpivano a turno tutti sono stati condivisi da tutta la mini-tavolata.
... ma col senno di poi era gravissimo che la maestra ci picchiasse ...
... era grave anche che ci facesse fare il coretto "CICCIO BOMBO CANNONIERE" contro uno, e se non cantavi cazziatone ...
... tu eri il cocco della maestra, è venuta alla tua comunione e non alla nostra ...
... e tutti i trascorsi amorosi? parliamone ...
... avevamo lo scottex con le poesie in classe, io le lasciavo sempre sul suo banco,
e ho ancora quello che mi è tornato indietro con scritto:
LASCIAMI IN PACE, NON MI PIACI ...
... e la festa di compleanno di Burghy dove non è andato nessuno ...
... la maestra che non ci lasciò andare in cortile con la neve mi ha segnato ...
... chi è che svenne e sboccò in classe dopo la mensa? ...
... a che serviva darci il pane integrale a mensa contro l'obesità infantile se poi ne mangiavamo lo stesso 6 fette? ...
... e a quella festa da Mc Donalds dove lui là mi azzannò un polpaccio? ...
... e quando lei si ruppe un braccio e arrivò in classe la brandina? ...
... ma quella che ha pianto per tutto il primo anno perchè non voleva lasciare la mamma, chi era? ...
... io mi ricordo che il cinese che era con noi in quinta una volta pisciò rosso ...
... tu eri l'unico che andava a scuola da solo in bici alle elementari ...
... io alle feste di compleanno non sono mai venuto ...
... e quando tuo padre venne a farci lezione di ginnastica perchè la maestra non voleva mettersi in tuta? ...
... io mi ricordo che il teppista tutto sommato era un tranquillone, ogni tanto lo beccavo ad annusarmi i capelli perchè sapevano di albicocca ...
... e quando lui lanciò il vocabolario in testa a lei, trauma cranico e mille casini con la madre ...
... io mi ricordo il maestro che a fine giornata lanciava le merende, e se non le prendevi al volo ti insultava ...
... ma che fine hanno fatto gli altri? ...
Una serata bellissima, passata a ridere di noi stessi 10 anni fa, e degli assenti (perchè ci sta sempre! Così imparano a dare buca!).
E adesso che solo 3 su 7 sono riusciti a diplomarsi l'anno previsto, adesso che ci muoviamo in macchina, ci ubriachiamo, prenotiamo i ristoranti da soli, abbiamo Facebook e cellulari enormi, forse un po' di feste da Mc Donalds, Pokemon, grembiuli inamidati, e panini con tavoletta di cioccolata in mezzo non ci farebbero male.
Con alcuni magari si continuerà a sentirsi, altri rimarranno solo nomi nell'elenco amici di Faccialibro, ma per un venerdì sera così sono contenta che mi siano arrivate 121 mail di commenti alla foto di quinta che ho caricato io (non è furbissimo chattare nei commenti di una foto, sappiatelo per la prossima volta...).
Grazie a chi c'era e anche a chi non c'era e ci ha permesso di stare attorno a un tavolo da 7.
April 20 Lentamente muore...Qualcosa di bellissimo finisce, con la speranza che sia l'inizio di qualcosa di ancora migliore.
Questo è un giorno in cui voglio bene a tutti, in cui piango a caso e in cui odio me stessa.
Approfittatene, i giorni come questi sono rari.
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca o il colore dei vestiti,
chi non rischia,
chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi evita una passione,
chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i
piuttosto che un insieme di emozioni;
emozioni che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti agli errori ed ai sentimenti!
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
chi rinuncia ad inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia e pace in sè stesso.
Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede
uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare!
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di
una splendida felicità.
Presta l'orecchio a tutti, la tua voce a qualcuno, senti le idee di tutti, ma pensa a modo tuo.
(William Shakespeare) |
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